





Vista la natura degli elementi da esporre e vista la richiesta da parte della committenza di una estrema flessibilità dell’intero organismo espositivo si è scelto di adottare una soluzione progettuale che andasse incontro a questo tipo di esigenze. Un primo problema di natura progettuale si è presentato subito osservando la natura prettamente domestica degli spazi espositivi, si è scelto di operare uno stacco da questo contesto introducendo un elemento comune a tutte le stanze del museo facente funzione di sfondo e supporto espositivo, una serie di pannelli in MDF rivestiti in cotone spalmato un supporto, staccato dal muro esistente dove tutti gli elementi progettati andranno a disporsi. Questo elemento a seconda dei casi si può trasformare in pedana espositiva a terra di modo da poter creare un supporto agli elementi di arredo d’epoca da esporre o in mensola su cui disporre vari oggetti. Per la protezione degli oggetti da esporre si sono pensati due famiglie di oggetti, una a parete e l’altra a pavimento. Gli elementi a parete sono caratterizzati da una struttura in lamiera di alluminio verniciato che si va ad appendere ai pannelli rivestiti in cotone spalmato, e delle teche in vetro temperato di diverse dimensioni che vanno a proteggere gli elementi esposti. Gli elementi a pavimento sono costituiti da una serie di bacheche rivestite interamente in vetro temperato con base in MDF laccato. Per aumentare la superficie espositiva alcune sono dotate di cassetti vetrati. Dal punto di vista della comunicazione grafica si è adotatto un principio simile a tutte le stanze del museo, all’ingresso di ogni stanza è presente un drop stampato dim 125 x 300 ca. con l’indicazione del tema della stanza e alcune informazioni di base, gli approfondimenti sono inseriti all’interno dei forex 40 x 80 , le didascalie sono posizionate all’interno di elementi in forex 12x12 cm o 12 x 24 cm mentre le immagini sono stampate con una altezza pari a 250 cm e larghezza variabile montate su un supporto in alluminio tipo Dibond e plastificate. Per alcune situazioni speciali si sono invece studiati degli elementi ad hoc, come l’area del fogolar con il grosso cilindro retro verniciato, o gli elementi al secondo piano come l’armadio in MDF laccato vetrato per l’esposizione degli elementi del corredo o l’elemento che fa da sfondo all’esposizione dei vari costumi. Per esporre i vari contenuti multimediali si è pensato di inserire all’interno dei pannelli dei computer touch screen di modo da rendere interattivo il percorso museale. Nella sala stucchi due computer saranno a disposizione degli utenti che desiderano approfondire alcuni aspetti non contenuti all’interno del percorso espositivo. Con Maurizio Gerussi, grafica Francesco Messina Polystudio.